Home / Make Up viso / Cipria compatta e in polvere: impara a utilizzarle al meglio

Cipria compatta e in polvere: impara a utilizzarle al meglio

Cipria compatta o in polvere? Scegli quella più adatta a te e impara ad usarla

Cipria compatta o cipria in polvere? Quale scegliere? Cominciamo con il dire che quando si crea la base per il viso, lo scopo è quello di rendere l’incarnato uniforme e vellutato.

Uno dei prodotti fondamentali per un buon risultato dall’effetto naturale ma luminoso, è la cipria: un must have nel make up quotidiano che ha proprio lo scopo di opacizzare e uniformare l’incarnato (soprattutto nella zona mento-naso-fronte, per sua natura più lucida di altre zone). La cipria ha anche la proprietà di “asciugare” i prodotti in crema, uniformando il viso tra zone umide e asciutte e migliorando pertanto l’applicazione successiva di blush, terre e ombretti. L’utilizzo di questo prodotto è quindi utile proprio perché è meglio evitare le macchie invece di correggerle ed è particolarmente consigliato per le pelli grasse o miste.

Esistono varie tipologie di cipria, per quanto riguarda le colorazioni e le texture, ma la distinzione principale è sempre tra cipria in polvere libera e cipria compatta, da scegliere a seconda del risultato che si desidera ottenere.

Cipria in polvere

Polvere di Riso

Cinecittà Make Up ha tra i suoi prodotti di punta un particolare tipo di cipria in polvere libera : la polvere di riso, finissima, impalpabile e trasparente. Estratta dall’amido di riso è consigliata per tutti i tipi di pelle, anche quelle più sensibili e arrossate.

La sua principale funzione è quella di fissare il make-up, in particolare fondotinta e correttore, senza alterarne la tonalità, ma prolungandone semplicemente la tenuta. La polvere di riso, inoltre, ha proprietà opacizzanti e seboequilibranti perché assorbe l’umidità della pelle evitando l’effetto lucido, lasciando la pelle liscia, vellutata e setosa alla vista e al tatto.

Rispetto alla cipria compatta, ha il vantaggio di non stratificare, rendendo la pelle naturale senza creare l’aspetto “polveroso”,quindi può essere utilizzata più volte al giorno preparando la pelle a ricevere e fissare le successive polveri del make-up, quali ombretto, rossetto e blush. E’ consigliata l’applicazione tamponando con un piumino per evitare sprechi di prodotto (mai strofinare), rimuovendo poi gli eccessi con un pennello ampio.

Ottima per servizi fotografici, sfilate di moda, cinema, tv ed ogni occasione.

Guida alla scelta del colore

Esitono diverse colorazioni distinte in opache e perlate:

Polveri di riso dall’effetto luminescente e perlato: vengono utilizzate come illuminanti su zigomi, naso e decolleté. Possono inoltre essere miscelate alla crema quotidiana per il viso per rendere l’incarnato luminoso. Colori:

  • La polvere di riso n° 0 vira all’oro ed è perfetta per dare luce alla carnagione olivastra creando un effetto luminoso stupendo.
  • La polvere di riso n° 01 è adatta a chi desidera creare un effetto “diamante” sullo zigomo ed è adatta sia alle pelli più chiare che a quelle olivastre.
  • Le polveri di riso n° p1 e p4 sono perfette per le pelli chiare in quanto donino quel tocco di luce, quell’effetto glow adatto a rendere l’incarnato più luminoso e “vivo”.

Polveri di riso opache: servono ad opacizzare l’incarnato e ad equilibrare il sebo togliendo l’effetto lucido dal volto. Donano alla pelle un effetto “porcellanato” ma allo stesso tempo naturale. Sono perfette per il contouring e anche passandole più volte al giorno non creano un effetto pesante al make up, a differenza di molti altri prodotti. Il finish è lo stesso per tutti i colori: la polvere di riso è sempre trasparente, la differenza di colore dipende dal tipo di carnagione:

La polvere di riso n° B è la classica neutra, la principale perché la sua colorazione è bianca.

Le polveri di riso n° 2 è adatta a pelli rosate chiare ed è il colore che si adatta preferito dalla maggior parte delle persone chiare, mentre la n° 8 e la n° 5 sono indicate per le pelli rosate scure.

Le polveri di riso n° 1 n° 3 e n° 5 sono perfette alle pelli chiare con sottotono rosato.

La polvere di riso n° 6 è un color carne più scuro ed è adatta ad una pelle medio – olivastra, ne chiarissime ne scurissime (è spesso utilizzata d’estate sulla pelle abbronzata)

La polvere di riso n 7 è color caffelatte ed è adatta alle pelli olivsastre.

La cipria compatta

A differenza della polvere di riso, tende ad avere un leggero effetto coprente e colorato. È consigliabile quindi un uso senza fondotinta per un look naturale (con piumino per un effetto più coprente), o sopra il fondotinta per un effetto più coprente. In questo caso è importante è stendere la cipria con un pennello per le polveri, in modo da applicarne una minima quantità ed evitare righe di colore. Per una corretta applicazione meglio tamponare e non strofinare. 

Cipria compatta o cipria in polvere?

In commercio esistono varie colorazioni e tipologie e ognuna è adatta ad un incarnato diverso: questo perché è composta da pigmenti colorati e va scelta in base al colore della pelle e del fondotinta: una tonalità scura rischia di creare macchie o un differente colorito tra viso e collo.  

La cipria dona alla nostra pelle un effetto vellutato e setoso, minimizzando i pori ed uniformando l’incarnato.

Se utilizzata da sola tende ad essere coprente quindi soprattutto nei periodi caldi dell’anno è un perfetto sostituto del fondotinta.

Se lo si desidera può essere utilizzata anche insieme alla polvere di riso.

In sostanza la polvere di riso è trasparente, incolore sul viso dando l’effetto opaco senza stratificare; la cipria è colorata quindi bisogna scegliere il colore in base alla nostra pelle, dona l’effetto opaco sul viso ma se se ne mette troppa tende a stratificare quindi si raccomanda di utilizzarla sempre con il pennello da terra per applicarla sopra al fondotinta , mentre per renderla più coprente sul viso “pulito” applicatela con il piumino.

About Estetica SunFlower

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *